11 Luglio 2011 - Il bando sul cloud computing: opportunità per le imprese informatiche venete

 

La maggior parte delle piccole e medie imprese acquista software standardizzati, attraverso licenze d'uso, che vengono installati nelle proprie infrastrutture hardware. Questo modello, però presenta dei limiti.

A livello mondiale si sta affermando un nuovo modo di lavorare basato sulla fruizione in rete dei servizi informatici (grazie alla connessione a banda larga) senza più la necessità di acquistare hardware e software ma pagando solo il reale utilizzo del servizio (pagamento a consumo) sul modello dell'erogazione dei servizi di acqua, luce e gas. Questo nuovo modello di produzione e distribuzione di servizi informatici viene chiamato comunemente e universalmente "cloud computing".

Il numero degli operatori italiani del settore Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) che hanno iniziato a proporre queste soluzioni è ancora limitato, in particolare in Veneto, soprattutto per la scarsa disponibilità di risorse da investire per sostenere il passaggio al nuovo paradigma del cloud computing, che richiede di dover intervenire sulle applicazioni per farle evolvere in modalità a servizio.

Il convegno è stato indirizzato a tutte le software house venete interessate a partecipare. Durante l’incontro gli esperti regionali hanno illustrato le possibilità del bando e le caratteristiche e hanno risposto alle domande delle aziende presenti.

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