12 Dicembre 2009 - La Comunicazione relazionale come strumento di efficacia diagnostica e terapeutica

Il Centro Congressi Villa Ottoboni di Padova ha avuto il piacere di ospitare in data 12 Dicembre 2009 l'evento "La Comunicazione relazionale come strumento di efficacia diagnostica e terapeutica" organizzato da Feelfine Inc.& Events.

All'evento sono stati assegnati tre crediti formativi.

Gli aspetti relazionali e la comunicazione tra medico di base e paziente rappresentano l’iter diagnostico e terapeutico che, se migliorato in efficacia e competenza, rende efficiente la performance e più precisa l'individuazione di patologie, con minori livelli di stress sia da parte del medico che del paziente.

Quando si parla di comunicazione e di buoni comunicatori, uno degli argomenti che si dibatte con più frequenza è se comunicatori si nasce e se la buona comunicazione sia un' "arte", o se sia possibile utilizzare modelli e sistemi (Strategie) che rendano efficace il processo comunicativo.

Si può diventare comunicatori efficaci e persuasivi grazie all'utilizzo di una serie di modelli comportamentali e verbali e grazie ad una migliore comprensione delle dinamiche che sono alla base di una comunicazione interpersonale. Soprattutto, si può comunicare bene anche in tempi stretti, quando il contatto interpersonale è limitato dal tempo e dalle situazioni.

Sempre di più, nell'ambito sanitario, riuscire a sviluppare comunicazioni efficaci con i pazienti e con i familiari può essere un elemento determinante nello sviluppo positivo del percorso diagnostico e terapeutico che ruota attorno alla salute. Avere competenze strategiche nella comunicazione permette di relazionarsi al meglio anche con i colleghi, nel rapporto capo-collaboratore o in situazioni di stress o di emergenza.

Si è osservato che, in ambienti in cui la comunicazione tra colleghi segue canali funzionali, il livello di conflittualità diminuisce significativamente ed aumenta la capacità di riconoscimento e di risoluzione di problematiche, anche operative, realizzando così relazioni coese ed efficaci.