Galline Padovane visita Villa Ottoboni

Abbiamo invitato a Villa Ottoboni Cristina, blogger di gallinepadovane.it, per farle raccontare attraverso le sue sensazioni e le sue bellissime foto il nostro centro congressi a Padova.

Passeggiando per il parco della Villa, le abbiamo fatto delle domande sulla nostra città, sulla sua attività di blogging e sulla sua esperienza come web editor scoprendo, oltre alla personalità solare che la accompagna, anche molti spunti di riflessione per Villa Ottoboni e tutto il territorio padovano.


 
Chi è Cristina?
Sono il risultato del mio passato e l’unica artefice del mio futuro. In mezzo mettici pure che sono una mamma, una moglie e una blogger padovana!

Nel 2011 nasce il tuo blog, scelta pensata o illuminazione?
Un’illuminazione che va indietro nel tempo al 2008 quando, dopo una lunga militanza come fondatrice e amministratrice di una grande community nazionale, decido di dare vita ad una community padovana al femminile. Avevo già pensato anche al nome (galline padovane appunto) ma mi mancava il coraggio di iniziare. Ero la prima e non sapevo bene a cosa sarei andata incontro.
Dall’idea alla pratica sono passati ben tre anni prima che decidessi, con il supporto di mio marito che registrò il dominio di sua iniziativa, di crederci seriamente. 

Il tuo blog parla del Veneto ma soprattutto di Padova, Perché Padova ti fa sentire a casa?
Ho avuto la fortuna di viaggiare molto. Messico, Rep. Dominicana, Cuba, Marocco, Turchia, Giappone, buona parte dell’Europa, per citare alcune destinazioni. Ho visitato metropoli incredibilmente vaste e cittadine sperdute nel nulla. Ovunque mi trovassi, pur godendo delle bellezze del territorio che mi ospitava, ho sempre sofferto il distacco dalla mia città. Una città a misura d’uomo dove godere con comodità delle strabilianti meraviglie che il ricco territorio veneto mette a disposizione. Mare, montagne, laghi, pianure. 
Per un breve periodo ho vissuto anche a Milano, in occasione di uno stage in uno Studio di Design, ma anche li non mi sono mai sentita pienamente a casa.

Per te, cos’è Villa Ottoboni per i padovani?
Un’opportunità tutta da scoprire. Una Villa Veneta perfettamente recuperata che offre scorci deliziosi, un viaggio nella storia accompagnato dalla comodità della tecnologia, a due passi dal centro storico.

Un articolo recente descrivere Padova come una meta turistica sempre più apprezzata, non solo come meta religiosa ma anche per la sua arte e gastronomia. Cosa ne pensi ? è meritata ? cosa potrebbe fare Padova per aumentare i suoi flussi turistici?
Padova e il Veneto tutto sono una risorsa illimitata di cultura, buon cibo, viste mozzafiato, ma anche aziende che lavorano sodo e “trainano" buona parte dell’Italia e, in molti casi, varcano i confini di stato imponendosi anche all’estero con prodotti e iniziative di qualità.
Ogni volta che mi viene posta questa domanda io rispondo sempre allo stesso modo: mi piacerebbe vedere più iniziative di qualità in ambito web soprattutto da parte delle amministrazioni Comunali.
Mi piacerebbe che vi fosse una maggiore fiducia nei risultati che una buona presenza web può regalare. Guardando oltre confine si può spesso attingere a qualche spunto interessante in tal senso.

Un inglese ti ferma in Via Roma e ti chiede un consiglio per dove cenare la sera con i suoi colleghi di lavoro, dove lo mandi? E che piatto gli consigli?
Lo mando diretto da Natural Bistrot in via Sant’Andrea, 12! Una realtà gastronomica padovana di grande qualità che valorizza il territorio pur proponendo innovazione e un clima di grande calore umano. Senza ombra di dubbio consiglierei gnocchi con salsa di broccoli e sfilacci di peperoncino.

Un francese ti ferma in Piazza Insurrezione e ti chiede quale è lo scorcio più romantico di Padova, deve chiedere la mano della sua fidanzata. Dove lo mandi?
Prato della Valle by night. Dove mio marito ha chiesto la mia!

Galline Padovane racconta la città di Padova a tutto tondo: dalle manifestazioni, alle aziende ai luoghi di cultura. Chi è il tuo lettore abituale?
Raggiungo mediamente 5000 visitatori veneti al mese di cui circa l’80% sono donne. Vado però molto orgogliosa anche di quel 20% rappresentato dal mio pubblico maschile dal quale ho raccolto più di qualche apprezzamento per stile e proposte di contenuto.
In linea generale il mio lettore, donna o uomo che sia, è attento e sveglio, ricevo molti input utili e ne sono incredibilmente orgogliosa.

Un importante azienda di moda organizza una sfilata a Villa Ottoboni, come intitoleresti un eventuale articolo su gallinepadovane.it?
 “Quando la moda si tinge di cultura veneta"

Villa Ottoboni sta a organizzazione d’eventi come gallinepadovane sta a …?
Blogging! Banale ma vero. Con il mio progetto web ho scelto di muovermi nel locale dando letteralmente vita ad una nicchia, quella dei contenuti rivolti alle aziende del territorio veneto, ma la mia passione è il blogging in sé. Adoro tutto il processo di creazione del contenuto web, è per questo che passione e lavoro si fondono perfettamente.

Come vedi il tuo Blog tra 1 anno? e come vedi Cristina tra 1 anno? 
Blog e autrice sono l’uno lo specchio dell’altra, ci muoviamo all’unisono. Sto lavorando a diversi progetti in parallelo, senza però trascurare il mio blog. Tra un anno amerei aver portato a compimento almeno due di quest’ultimi.