Quale social media utilizzare durante un evento?

Recentemente abbiamo parlato su come rendere un evento virale amplificando la portata comunicativa del proprio evento. 

Un altro elemento chiave per rendere il proprio evento “social friendly” è quello di individuare, in base alla propria strategia, il giusto mezzo di comunicazione.

Oltre al giusto target e all’accattivante messaggio da trasmettere fondamentale sarà trovare il giusto medium con cui veicolare le proprie informazioni. Se un tempo i canali più influenti erano: televisione, radio e affissioni ora i mezzi sono tutti web oriented e in particolar modo nelle varie versioni mobile. 

Per decidere quale social media utilizzare durante un evento Partiamo da alcuni dati evidenziati dal report di GlobalWebIndex pubblicato a a gennaio 2017:

yes 78% degli utenti preferisce utilizzare i canali social attraverso le App dei cellulari

yes Il 94% degli utenti del web dichiarano di utilizzare almeno uno dei tanti social media a disposizione

yes Il 98% degli intervistati ha aperto e utilizzato nell’ultimo mese almeno una piattaforma social

yes In media ogni utente ha 8 account social. Inizialmente 8 mi sembravano tante ma aprendo il mio telefono e controllando mi sono ricreduto, ne ho di più. 

yes In media ogni persona trascorre, circa, 2 ore sui social media.

yes L’utente medio sui social ha un atteggiamento passivo, fruisce i contenuti ma difficilmente li crea. 

 

Evidenziati i dati più importanti dal report “GWI Social” rimane la domanda quale social media utilizzare durante un evento?

Facebook rimane il social più utilizzato con quasi 2 miliardi di utenti. Inoltre, possiede il portale di messaggistica più utilizzato. Questo canale va benissimo per diffondere su larga scala i propri contenuti e creare uno spazio di confronto con i propri clienti. Mezzo perfetto per pubblicizzare un evento aperto al pubblico.

YouTube è il canale con più visitatori, 88% degli utenti iscritti si collegano almeno una volta al mese. Se l’attenzione degli utenti è sempre più passiva e poco attenta un video potrebbe essere la giusta leva per stimolare l’attenzione del proprio pubblico. 

Linkedln: ha “pochissimi” iscritti rispetto cugino Facebook (100 milioni di profili) ma si compone di un pubblico specifico e molto business oriented. Canale perfetto per fare BtoB e creare contenuti specifici e tecnici del proprio mercato di riferimento. Se si organizza un workshop specifico Linkedln è l’arena perfetta per parlare del proprio evento. 

Instagram e Snapchat: con rispettivamente 600 milioni di utenti e 300 milioni sono i social media più utilizzati dalla generazione Millennials. Instagram è perfetto per veicolare #hashtag virali e creare condivisione durante un evento mentre snapchat funziona benissimo se il proprio pubblico di riferimento va dai 16-24 anni. 
Importantissima funzione, utilissima per gli organizzatori d’eventi, è la possibilità della diretta live introdotta recentemente da Facebook e instagram. Superata la vecchia “web-cam” queste applicazioni ti permettono di assistere, commentare e condividere un’azione che si sta svolgendo durante un evento. 

Un idea? Avete un relatore o un personaggio illustre che interviene al vostro evento? Perché non proporre un live di quel preciso speech.