Come organizzare eventi aziendali motivazionali

Recentemente abbiamo ospitato a Villa Ottoboni un seminario di formazione specifico per i responsabili delle risorse umane che operano all’interno di grandi realtà aziendali.
Parlando con alcuni di questi HR manager abbiamo scoperto i tre principali motivi che spingono un’impresa a organizzare un meeting:

1)    Lancio nuovi prodotti 
2)    Corsi di formazione  
3)    Stimolare la motivazione dei collaboratori 

Per eventi aziendali motivazionali gli HR non intendono più le convention strettamente commerciali in cui si stimolano gli agenti a concludere più contratti ma, invece, si focalizzano sul lato umano delle relazioni andando a stimolare le abilità individuali per creare un ambiente di lavoro efficiente e cooperativo.

Creare un ambiente di lavoro positivo diminuisce i conflitti e permette all’azienda di utilizzare al massimo delle potenzialità la propria risorsa più importante: il capitale umano

Ma come organizzare eventi aziendali motivazionali?

A Villa Ottoboni organizziamo spesso attività di team building che hanno il preciso scopo di motivare un team di lavoro. Le giornate di formazione possono diventare anche di motivazione se si crea un momento dinamico che riesca a mettere al centro le persone e le proprie potenzialità.

L’obiettivo commerciale e il raggiungimento dei “goal” aziendali saranno sempre centrali durante la giornata ma saranno sviluppati e trattati non con una lezione frontale ma con l’attiva partecipazione all’esperienza della giornata. 

Dopo molte sessioni di team building ospitate presso le nostre sale meeting ecco alcuni utili consigli che possiamo darvi per creare eventi aziendali motivazionali unici:

1) Gruppi di formazione ristretti funzionano meglio rispetto a quelli con molti partecipanti. 20 – 30 persone sono il numero perfetto per focalizzarsi sui bisogni e potenzialità delle singole persone. 

2) La disposizione delle sedie è molto importante, preferibile un cerchio per consentire a tutti di guardarsi negli occhi.

3) Ingaggiate un formatore esterno; un coach esterno lontano dalle dinamiche aziendali riuscirà a inquadrare meglio i bisogni aziendali. 

4) Organizzate una situazione dinamica in cui tutti i partecipanti siano coinvolti e possano essere attivi nella giornata di formazione. 

5) Organizzate il pranzo con posti a sedere e prediligete una tavolata unica per permettere a tutti di sedersi insieme, evitando così la formazione di gruppi.

6) Alla fine della giornata organizzate un’attività ludica in linea con il percorso di formazione. 


Qualche esempio?  una sessione di team cooking, una degustazione di vini o una gara sportiva di staffetta.